Terme e benessere
Il Trentino Alto Adige è famoso per le sue acque al radon, un minerale derivato dal radio, assorbito molto velocemente dai vari tessuti del corpo. Le acque utilizzate nelle terme di Merano e Rasun Anterselva favoriscono un'azione calmante ed analgesica sul sistema nervoso, leniscono i dolori dell'apparato muscolo- scheletrico, curano la allergie e la gotta. Per le donne, i centri termali di Merano dove si impiega l'acqua al radon sono molto indicati per le disfunzioni genitali femminili. San Martino in Badia è l'altro centro termale dell'Alto Adige, le cui fonti sono a base solfato-calcica, usate per i bagni e come bibita, per curare disturbi ginecologici, reumatici, cutanei, vascolari e nervosi. Il centro termale di apertura piú recente si trova a Brennero, indicato per le malattie cutanee.
Località termali in Italia
Le acque sulfuree possono essere impiegate per curare vari disturbi: cutanei, dell´apparato locomotore, del fegato. Le acque sulfuree aiutano anche a ripristinare la corretta funzione nervosa e anche quella digestiva. Le acque sulfuree possono essere somministrate in vari modi: sotto forma di bibita, di aerosol, di irrigazioni interne, di bagni, di fanghi, di nebulizzazioni. Esse sono anche indicate per curare la sorditá rinogena e le otiti. L´assorbimento di queste acque attraverso la pelle e le mucose è stato ampiamente sperimentato. Le fonti ad acque sulfuree sono: Abano Terme in Veneto, Acqui Terme in Piemonte, Castellammare di Stabia in Campania, Porretta Terme e Salsomaggiore Terme in Emilia Romagna, Sirmione in Lombardia, Viterbo e Tivoli in Lazio.










